11 giugno 2006

Dizionario schmittiano - Lettera S

vers. 1.3 / 8.12.16
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Friedrich Carl von Savigny
Savigny, Friedrich Carl von. - Nato a Francoforte sul Meno il 21 febbario 1779, muore a Berlino il 25 ottobre 1861. È stato un giurista, filosofo e politico tedesco, fondatore della scuola storica del diritto e precursore della pandettistica. Schmitt indica come suo legittimo erede Bachofen. Dal 1842 al 1848 Savigny nominato da Federico Guglielmo IV ninistro per la riforma legislativa del governo prussiano. Di questi suo periodo Schmitt parla in Pb, esprimendosi in questi termini ed accomunando la posizione di Savigny a quella di altre personaggi del tempo: «Le figure sventurate del ministro della legislazione Savigny e del vecchio Schelling chiamato a Berlino per il superamento dell’hegelismo appartengono tanto tipicamente a quest’epoca quanto la figura disgraziata di uno Stahl-Jolson. Che caduta!» (p. 487).
Schmitt, Anima. - Fu l’unica figlia di Carl Schmitt, andata in sposa nel 1957 ad Alfonso Otero Varela, nel 1957, con nozze celebrate in Heidelberg. Otero era stato assistente di Alvaro d’Ors e conobbe Anima durante una visita fatta a Carl Schmitt in compagnia di Alvaro.
Schmitt, Auguste.  - Sorella di Carl, nata nel 1891, morta nel 1992. Sono state pubblicate le lettere giovanile che Schmitt le scriveva dal 1905 al 1913.
Schmitt, Johann: nome del padre di Schmitt. Un fervente cattolico per tutta la vita, aderente al particolo cattolico di Centro (Bry, 31).
Schmitz, Wilhelm. - Nel 1951 Carl Schmitt versava in ristrettezze economiche e la Caritas della Parrocchia di Plettenberg aveva aperto un conto corrente a favore di Carl Schmitt ed al quale contribuirono le persone che appaiono nell’estratto conto. Fra queste il Dr. Wilhelm Schmitz, che supponiamo essere stato lo stesso amico di Günther Krauss che abbiamo conosciuto in Köln negli anni Ottanta della scorso secolo. Il documento è pubblicato alla pagina 533 del Briefwechsel fra Carl Schmitt e Ernst Forstoff, contenente 359 lettere che i due si scambiarono fra gli anni 1926 e il 1974. Da Berlino, dove dal 1945 al 1947 fu in un campo di prigionia americano, Schmitt si era ritirato nel 1947 a vivere nella nativa Plettenberg, dove rimase fino alla morte avvenuta il 7 aprile 1985. Fra gli altri nome dell’Estratto conto figurano Heinrich Gremmels, Arnold Schmitz, Ernst Forthoff, Erwin von Beckerath, Prof. Stödter, Helmut Schelsky, Dr. Daniels, werner Haustein, Hans Ipsen, Joseph Lortz, Erich Becker. L’essersi esposti ed impegnati in questo modo testimonia un profondo vincolo di amicizia in grado di resistere alle intemperie ideologiche del dopoguerra.
Sombart, Werner. – Amico di Schmitt, economista e sociologo, nato il 19 gennaio 1863, morto il 18 maggio 1941. Padre di Nicolaus. Studiò nelle università di Pisa, Berlino e Roma. Nel 1888, anno in cui nasceva Schmitt, prese il dottorato a Berlino sotto la direzione di Gustav von Schmoller, il più eminente economista tedesco dell’epoca. A detta di Engels egli era l’unico professore tedesco che comprendesse il Capitale. La sua opera maggiore, Il capitalismo moderno, apparve in sei volumi nel 1902. Nel 1917 Werner Sombart diventa professore a Berlino, la sede universitaria più prestigiosa della Germania e la occupa fino al 1931, ma continua ad insegnarvi fino al 1940, anno della sua morte. In questo periodo Sombart godeva di un prestigio maggiore di quello di Weber, situazione che poi in seguito si rovesciò. Per Sombart la sociologia doveva essere considerata parte delle scienze dello spirito, cioè dell’ambito umanistico, a fronte della scientificizzazione che era il modello seguito da Weber nella tradizione di Comte e Durkheim. Anche per Sombart si pone il discrimine della sua posizione davanti al nazismo ed il suo essere o non essere stato antisemita. Taluni lo considerano filosemita anzi anti. Links. 1. LHL; -
Steinlein, Louise:  nome della madre di Schmitt (Bk, 31).
Stenografia:  sono scritti in forma stenografia i diari di Carl Schmitt. La loro decifrazione non è agevole. Già in una lettera del 1905 di Carl alla sorella Auguste (1.10.05) vi si legge circa lo studio della stenografia insieme a quello del violino.
Strasburgo: è la città in cui Carl Schmitt si laureò nel 1910. Era ancora una città tedesca.

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